06.12.05 (0)
Procedevi lentamente.Non ti ho sentito entrare. C'era il sole, ricordo, e tanto caldo.
Scoprirti nella mia vita è stata una sorpresa: ladro o conquistatore, col viso nascosto o esposto spavaldo?
Chi eri, ti sei mostrato, rivelato?
Hai giocato, sulla sottile linea tra l'onestà e l'inganno.
Forse ora sei su entrambe le sponde di un ponte, e prosegui da un verso mentre guardi l'altro.
Chi può attraversare ed accedere a te? Chi è la persona vera?
E mentre l'unno distrugge le primavere che incontra ti guardo.
Hai inserito la mano nel mio petto in coma, ed ora galleggio e osservo: sono uno specchio luminoso.
E aspetto un battito, uno, fisico e reale, che dimostri ci sono.
Roberta






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