Punte di matita (0)
Giovedì di tenerezze, oltre le bollette e il lavoro.Forse è vicino, chissà...
Non so come nascono i disegni.
A volte li vedo realizzati e mi sorprendo, come non fossi stata neanche io a produrli.
C'è sempre un foglio bianco, ma ne traspare l'immagine: vedo i colori e conosco le sensazioni che devo trasmettere.
Come l'argilla che plasmavo a scuola, la tecnica serve solo a trasformare l'emotività con la stessa, semplice, immediatezza.
Se i protagonisti di un disegno prendessero vita, in questi giorni difficili dove le persone sono spesso apatiche e fredde, incapaci di donarsi ad altri, mi piacerebbe vederli passare accanto ognuna e pizzicarla, solleticarla, per farla risvegliare ed emozionare: dare passione ad ogni passo, schioccare le dita ed accendere una luce.
Nella vita, socialmente non si può sempre, se non attendere l'altra mano e corrisponderla, far comprendere si è presenti.
Da Per amore (A. Bocelli), uno stralcio del testo:
"Io conosco la tua strada, ogni passo che farai,
le tue ansie chiuse e i vuoti, sassi che allontanerai.
Senza mai sapere che, come roccia io ritorno in te...
...
Io conosco i tuoi respiri, tutto quello che non vuoi,
lo sai bene che non vivi, riconoscerlo non puoi.
...
Per amore, hai mai fatto niente solo per amore,
hai sfidato il vento e urlato mai,
diviso il cuore stesso, pagato e riscommesso...
Per amore, hai mai speso tutto quanto, la ragione, il tuo orgoglio fino al pianto?
...
E te lo dico adesso, sincera con me stessa,
quanto mi costa non saperti mio.
E sarebbe come se, tutto questo mare annegasse in me..."





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