Roma, dal 3 al 5 novembre (0)
Considerazione:
alcune persone hanno il cuore in superficie.

Questa piccola fuga tra amiche, ha segnato una consapevolezza del sentimento, a ritmo crescente come la velocità acquisita di un treno in viaggio: il treno che ci ha allontanate da casa.

Non avevo bisogno di andare via.
La vacanza è stata permeata dal desiderio di avere accanto i miei figli e condividerne l'esperienza.

So anche d'essere fortunata, molto fortunata, perché ho affetti ed amici che chiedono di non andarmene, e che mi raggiungono a metà strada quando gli vado incontro.

Roma: in tre giorni ha raccolto qualcosa di me.

Non ho molto da raccontare, se non la sorpresa per le coccole ricevute.
Ovunque: dalla splendida sistemazione nel Rose Garden Palace col cordiale e competente personale che vi lavora; al pranzo e ritrovo fra amici di forum in ristorante, con chiacchiere infinite e abbracci caldi.
Ho incontrato donne e uomini non sconosciuti, con cui parlo ogni giorno: fetta del mio stesso cuore.

Passeggiate fra le vetrine ricche e sfarzose del Corso, via Frattini e via Condotti; pomeriggio d'arte o nella comunicazione; cena e danze nel locale in voga.
Nessun silenzio, neanche nel vagone del rientro.

Ho stretto mani di cui sento ancora la pelle, e ascoltato frasi dette sottovoce.
Ho l'impressione d'essere rientrata, ma non la certezza, ancora.

Mac vs Win (0)
Dallo splendido sito Monipodio.net! - Desktop Tales



Una carta-regalo (6)
Una carta da gioco che mi rappresenta, parte di un personalizzato mazzo di carte del forum Sito Aperto, creazione della cara amica artista Mariarita Brunazzi.



Taghi (3)
Il mio splendido gattino.



Vacanze lombarde (1)


Domenica 6 agosto sono a pranzo. Squilla il telefono di casa e la voce amica di Ascanio esordisce: "Ma tu sei una persona capace di organizzare in un giorno? Venite su da noi domani".
Domani, è troppo presto. Gli ho chiesto tempo per pensarci, ci siamo dati appuntamento per la sera. Ma davanti ho mia figlia che, entusiasta, approva l'idea, mio figlio anche.
Due conti, l'idea per il gattino, un breve controllo su internet per i treni ed ho richiamato Ascanio. È trascorsa quasi un'ora.
"Cos'è, hai già i biglietti?", ed io: "Quasi..." :) Un attimo dopo ho prenotato online il viaggio in Eurostar.
Mi serve il lunedì per i bagagli, avvertire i miei, la tata per il gatto, prendere qualche regalo per gli ospiti...

Martedì mattina siamo in viaggio, e i ragazzi sono sereni e tranquilli. Aldo non dorme, Linda ascolta solo musica, io accanto ho un ragazzino che parla sempre al cellulare.
Sette, lunghissime ore in comode ed eleganti poltrone.

Linda aveva scherzato, giorni addietro, con Ascanio sull'indossare qualcosa di rosso per riconoscersi (ma noi lo conosciamo già bene, ed è un amico di tutti in famiglia), e si rammarica di avere abiti bianchi.
A Milano vedo, invece, Ascanio in t-shirt rossa al binario o meglio, alla nostra carrozza del treno e sorrido felice. Lui ha il naturale prolungamento della mano: la digitale, e ci riprende come fossimo V.I.P.
In stazione, sento chiamarmi per nome. Mi volto, dubbiosa...
Chi mai posso incrociare nelle remote piattaforme lombarde?
Naturalmente: il mio commercialista! L'assistente che lavora nello studio commercialistico, per la precisione Giulia, carissima amica.
La vita è strana, il destino forse, il mondo intero lo è.
Sembra spesso di guardare le cose esterrefatta, come se tanti anni non mi avessero forgiata e preparata abbastanza: e mi sorprendo.

Ascanio è alto, tutta la famiglia Tealdi lo è: Margherita, Tancredi, Melissa... noi sembriamo provenienti da qualche altro emisfero astrale. Ma hanno un calore familiare che si avverte, si tocca per mano in ogni parola, ogni gesto, ogni attenzione che riservano da sembrare parte della tua stessa famiglia.
In casa hanno preparato una zona solo per noi. Nei giorni ho imparato ad amare molto la loro accogliente casa nel verde, le scale che portano su in camere-soffitta ed anche giù nei terranei.
Hanno un calcetto, vari computer, sala lavanderia, sala dispensa... giardino con flora magnifica e fauna ;) tre gatti: Folli, color nero profondo e occhi gialli, di Tancredi; il gatto di Melissa, Ninopino, persiano originale, grande ma buonissimo e affettuoso col pelo morbido; Zephirine, la gattina a tre colori, coccolona e che ama fare a testate; poi c'è Loretta, una tartaruga socievole, soprattutto con i meloni...
Accanto la casa c'è qualcuno che alleva cavalli, e davanti le terrazze si scorge il bosco.
La zona è magnifica, pochi chilometri da Malpensa.
Persino il tempo è clemente: semi-coperto tutta la settimana, fresco quasi, bello, asciutto.



Il primo tour è nel centro di Milano, dapprima al Duomo, poi in un antico negozio di giochi "La città del sole" dove abbiamo acquistato dei piccolissimi dadi portafortuna, e infine al Museo di Storia Naturale.
Spettacolare: tantissimi minerali esposti e le ricostruzioni preistoriche, diorami, i confronti tra homo habilis e homo sapiens, i vari dinosauri in dimensione naturale, rettili, anfibi, uccelli, invertebrati e la traccia del primo dinosauro italiano ritrovato, Ciro.

Milano un po' delude le aspettative, lontana dall'idea dei grattacieli e la metropoli rinnovata. Girovago, così, in una città tipicamente italiana, tra architettura ottocentesca e commerciale. Ma la gioia è negli amici che ci accompagnano, e i miei ragazzi con loro si sentono a proprio agio.

La prima a scoprire la trasferta fuggitiva è stata Raffaella, dolce cara amica di Pavia. Mi sorprende al telefono, e scopro di essere troppo evidente per alcuni a cui sono affettivamente legata.
Di sera invece telefoniamo a Giorgio, e lui non indovina chi sia. Pensa a MariaRita.
Contento, un po' sconvolto, mi promette di tentare di liberarsi per il giorno dopo, ma ad Ascanio preannuncia l'arrivo la stessa sera.
E così lo vedo alla porta poco dopo: camicia grigia, cravatta chiara, elegante e impettito con gelato quattro gusti fra le mani.
Gioca con noi, è contento. Noi lo siamo ancora di più, e riusciremo ad incontrarci ancora, con gusti di gelato apprezzati maggiormente perché scelti "su misura" per tutti gli ospiti.



I giorni trascorrono veloci ed impegnati: con Margherita una mattina "fuggiamo" presto per una colazione brioche e cappuccino, poi andiamo a trovare Ascanio al lavoro e sbrighiamo compere a tempo di record.
Sembra quasi ci frequentiamo da sempre.
Ascanio cucina focacce e pane buonissimi, e "pollo alla casanuova" sfuggendo il temporale.
Con Tancredi usciamo ancora e andiamo persino in piscina, dopo aver frettolosamente acquistato costumi per me e i ragazzi, ma in zona cado e riporto uno stiramento al polpaccio sinistro. In acqua nuoto per quasi un'ora e mezza, ma della lesione soffro molto e ne porterò le conseguenze fino a Salerno.
Nell'ulteriore trasferta a Milano, ritrovo Raffaella, venuta già a trovarci frettolosamente un giorno rimandando persino i festeggiamenti del suo anniversario, e ci raggiunge Daniele Lordfly da Genova, dolce e introverso come solito. Ancora Piazza Duomo, Galleria, Teatro alla Scala, giriamo il Castello Sforzesco, ci fermiamo incantati ad ammirare il negozio con la Ferrari.
Mangiamo la pizza, gigante, proviamo ad andare al Planetario per trovare chiuso :( ma un gelato ci consola, golosi, come i giochi dei ragazzi sui legni in bilico e le confidenze della nostra comune cara amicizia.
Camminiamo chilometri a piedi, e la gamba fa male. Al rientro Ascanio ci porta, fuori programma, a vedere Malpensa ed io fotografo gli aerei che atterrano passando vicini la mia testa: enormi e leggeri, fantastici.



Partiamo alle 14:00 di domenica 13, sempre Eurostar senza cambi fino Salerno.
Margherita dona a sorpresa alcune sue conserve e libri per tutti. Aldo finisce il suo a Firenze, Linda chiuderà il volume solo a casa, io al rientro sono a metà per la fatica accumulata alla gamba.

Taghi, il gattino, ci attende steso sul tappeto orientale dietro la porta di casa: sembra un bambino.
Paziente, ci segue e parla, comunica, accetta e dona carezze.
Tornare è sempre bello, ma lasciare tanto affetto segna come una ferita perenne dentro.

Il mio pensiero è rivolto avanti, e a quanto dovremo ancora vivere. Accanto, disponibile, la valigia.

Link al mini-blog di Giorgio
e all'album (zona protetta) di Ascanio Tealdi.

*** Foto: Ascanio Tealdi, Margherita Tealdi, Liar


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